La manutenzione degli impianti termici consiste nel controllo periodico dell’impianto per garantirne sicurezza, efficienza energetica e conformità normativa. È obbligatoria per legge e richiede aggiornamento del libretto, controllo dei componenti, verifica dei rendimenti e rispetto delle scadenze previste.
È uno dei servizi più richiesti ai termoidraulici.
Chi installa impianti termici, clima o condizionamento lo sa bene: il cliente si aspetta un impianto che funzioni e un servizio post-installazione serio, puntuale e documentato.
💬 In breve in questo articolo:
- quali impianti sono soggetti a obbligo di manutenzione nel 2025 – 2026
- quali sono le scadenze e gli obblighi normativi aggiornati in Italia
- come un software gestionale per impiantisti può aiutarti a gestire installazioni, manutenzioni e pianificazione del personale in modo efficiente

Quali impianti sono soggetti a obbligo di manutenzione
Non è necessario spiegare agli installatori cosa sia un impianto termico, ma è utile ricordare quali impianti rientrano negli obblighi di manutenzione e controllo secondo le normative vigenti.
Sono soggetti a manutenzione obbligatoria:
- caldaie a gas
- caldaie a condensazione
- pompe di calore
- sistemi ibridi
- impianti di climatizzazione fissi
- impianti centralizzati di riscaldamento e raffrescamento
- generatori alimentati a combustibile solido o liquido
Restano esclusi solo apparecchi mobili o non fissati in modo permanente.
Questa distinzione serve soprattutto per inquadrare gli obblighi, i controlli di efficienza energetica e la documentazione da compilare.
Normativa impianti termici 2025 (obblighi)
La manutenzione programmata sugli impianti termici in Italia è regolata da queste normative:
- D.Lgs. 192/2005 (efficienza energetica)
- D.P.R. 74/2013 (esercizio, manutenzione e ispezioni)
- linee guida del Ministero (MiMIT) aggiornate negli anni recenti
- regolamenti regionali (CURIT, CRITER, SIERT, CIRCE…)
Fa parte della più generale gestione della commessa e comporta una serie di obblighi per chi installa e gestisce impianti termici. Vediamoli nel dettaglio.
1. Libretto di impianto obbligatorio
Ogni impianto deve avere un libretto di impianto unico e sempre aggiornato.
Il tecnico quindi deve:
- compilarlo ad ogni intervento
- registrare sostituzioni, controlli, valori misurati
- indicare eventuali anomalie
- rilasciarlo al cliente in forma completa
Il libretto è un documento ufficiale: un impianto senza libretto (o con libretto non aggiornato) comporta sanzioni.
2. Rapporto di controllo di efficienza energetica
Ogni intervento obbligatorio di controllo deve essere documentato con il rapporto di efficienza energetica.
Il rapporto include:
- misure energetiche
- analisi fumi (quando richiesta)
- indicazioni sulla sicurezza
- eventuali prescrizioni
- raccomandazioni per miglioramenti
Va trasmesso al catasto regionale secondo le modalità della regione di riferimento.
3. Periodicità delle manutenzioni
La frequenza di manutenzione e controllo non è uguale per tutti gli impianti.
La legge chiarisce che si deve seguire:
- la periodicità indicata dal costruttore
- la periodicità prevista dalle norme tecniche in mancanza delle indicazioni del costruttore
Possiamo indicare queste frequenze:

4. Controllo dell’efficienza energetica
Questo controllo è obbligatorio per:
- caldaie > 10 kW
- generatori a combustibile solido o liquido
- sistemi ibridi
Ogni quanto tempo è necessario il controllo dell’efficienza energetica?
- 2 anni per molti impianti domestici
- 4 anni in specifiche situazioni (impianti nuovi, particolari condizioni tecniche)
La manutenzione degli impianti termici va eseguita ogni 1–2 anni, secondo le indicazioni del costruttore o delle norme tecniche in vigore.
Il controllo dell’efficienza energetica è richiesto ogni 2 anni (o ogni 4 in casi specifici).
Le scadenze nella manutenzione degli impianti termici: come ricordarle?
Abbiamo visto che le scadenze sono determinate dalla legge e cambiano in base ad alcuni elementi come:
- marca e modello dell’impianto
- potenza
- frequenza indicata dal costruttore
- obblighi regionali
- stagione (invernale/estiva)
- controlli energetici da programmare
Spesso vediamo aziende impiantiste che non hanno un sistema di gestione strutturato. In questo caso l’azienda si affida ai più svariati strumenti per pianificare e rispettare le scadenze di manutenzione:
- Excel
- agenda cartacea
- promemoria sul telefono
- memoria personale
Ma attenzione! Questa organizzazione comporta dei rischi:
⚠️ scadenze dimenticate
⚠️ controlli non registrati correttamente
⚠️ verifiche non collegate alla commessa
⚠️ difficoltà nella pianificazione della squadra tecnica
👉 È qui che un software gestionale moderno fa la differenza.
Perché usare un software per impiantisti che collega installazione e manutenzione?
Gestire scadenze diverse per ogni impianto, tenere aggiornati libretti, programmare controlli energetici, organizzare le uscite della squadra: tutto questo diventa complicato quando l’attività cresce e i clienti aumentano. Ti capita già adesso?
È proprio da queste difficoltà quotidiane che nasce l’esigenza di avere un metodo più strutturato, che permetta all’impiantista di seguire l’impianto non solo durante l’installazione, ma anche durante tutto il suo ciclo di vita.
In altre parole: oggi la manutenzione non può essere un’attività “a parte”, scollegata dal lavoro svolto sulla commessa.
Serve quindi un sistema che tenga insieme:
- installazione
- assistenza
- manutenzione programmata
- pianificazione tecnica
- documentazione e costi
Ecco allora che un gestionale progettato per gli impiantisti fa davvero la differenza.
Un software integrato è utile non solo per organizzare le attività, ma anche per rispettare gli obblighi di legge sugli impianti termici.
Ti parliamo di Perfetto, il software per impiantisti che integra la gestione delle manutenzioni nel flusso della commessa, trasformando l’impianto in un processo continuo: dalla posa al controllo periodico e programmato.
Vediamo come lo fa.
La commessa di installazione diventa il centro operativo di Perfetto
Perfetto gestisce la commessa in modo completo attraverso una anagrafica che indica:
- dati cliente
- dati impianto/cantiere
- materiali e schede tecniche
- attività eseguite
- costi e margini
- preventivo associato alla commessa
Manutenzione programmata con scadenze automatiche
Non solo commessa di installazione: con Perfetto puoi integrare anche la gestione di manutenzioni, scadenziari e planning di risorse e attività.
In questo modo:
- imposti lo scadenziario delle manutenzioni
- inserisci e gestisci le scadenze delle attività di manutenzione
- assegni i tecnici
- specifichi le date per singola parte di ricambio dello stesso impianto
- dall’app (quindi dal telefono o tablet) i tecnici aggiungono materiali, foto e note
- gestisci e firmi il rapportino direttamente dal telefono e lo invii al cliente come documento pdf
Pianificazione tecnica più semplice
Il planning interattivo integrato a Perfetto permette di:
- vedere a colpo d’occhio tutti gli appuntamenti
- evitare sovrapposizioni
- ottimizzare zone e tempi
- fornire al tecnico una scheda intervento completa
👉 Risultato: meno imprevisti, meno viaggi a vuoto, più ordine.
Costi e margini sotto controllo
La manutenzione può essere profittevole, ma solo se tracciata bene.
Con Perfetto puoi:
- registrare ore dei tecnici
- valorizzare materiali e ricambi
- calcolare margini
- confrontare preventivo/consuntivo
- individuare manutenzioni in perdita
Gestire manutenzioni senza controllo significa rischiare di lavorare gratis.
Con un gestionale integrato (come lo è Perfetto) questo non accade.

👉 Un software gestionale per impiantisti permette di collegare installazione, manutenzioni, scadenze e interventi tecnici in un unico sistema. Con Perfetto puoi gestire commesse, manutenzione programmata, planning tecnico, documentazione e costi in modo integrato.
Checklist per la manutenzione degli impianti termici (pratica)
Arrivati fin qui, ci sentiamo di darti un consiglio operativo pratico su come puoi gestire le tue attività di installazione e manutenzione in modo ottimale e soprattutto efficiente.
Puoi usare questa checklist come riferimento oppure puoi trasformarla in una procedura digitale.
Checklist rapida per la manutenzione degli impianti termici:
- controlli visivi
- pulizia componenti
- verifica perdite
- controllo pressioni
- verifica ventilazione/scarico
- controlli elettrici (se previsti)
- controllo efficienza energetica
- aggiornamento libretto
- compilazione rapporto intervento
Con un gestionale integrato questa checklist può anche essere parte dell’intervento standard.
Conclusione: perché una gestione organizzata fa la differenza nelle manutenzioni degli impianti termici
Gli impianti termici richiedono manutenzioni costanti, documenti aggiornati e scadenze rispettate.
Per un impiantista, questo significa una sola cosa: organizzazione.
Perfetto allora ti permette di:
- gestire la commessa dalla A alla Z
- collegare installazioni e manutenzioni
- pianificare il lavoro dei tecnici
- tenere sotto controllo costi e margini
- avere documentazione sempre aggiornata
Un solo sistema, tutto sotto controllo.
👉 Prenota una demo gratuita e scopri come Perfetto ti aiuta a gestire al meglio impianti e manutenzioni.
FAQ: domande frequenti sulla manutenzione degli impianti termici
1. Ogni quanto va fatta la manutenzione?
La manutenzione degli impianti termici va fatta ogni 1–2 anni, secondo le indicazioni del costruttore.
2. Il controllo fumi è obbligatorio?
Sì, rientra nel controllo caldaia. È obbligatorio per caldaie sopra 10 kW e altri generatori.
3. Chi è responsabile della manutenzione di un impianto termico?
Il responsabile dell’impianto è anche responsabile della sua manutenzione, ma il tecnico deve compilare correttamente documenti, libretto di impianto e rapporti.
4. Un software può aiutare davvero l’azienda che installa?
Sì, può aiutare molto: non basta un software dedicato solo alla manutenzione, ma un gestionale che colleghi installazione, commessa, assistenza e scadenze degli impianti termici.



