Avviare un’attività impiantistica

Aprire un’azienda di installazione impianti richiede oggi dei requisiti tecnici, oltre che un progetto redatto da un professionista.

La professione di impiantista è una delle più classiche ma è anche un settore che nel tempo ha conosciuto grandi evoluzioni, sia normative che di competenza.


L’installazione di impianti richiede infatti oggi un elevato livello di specializzazione e di competenza professionale.
Questo vale per tutti gli ambiti: elettrico, termoidraulico, sollevamento e antincendio.

Requisiti personali, professionali e tecnici.

La legge (con il D.M. 37/2008) stabilisce cosa fare e cosa è necessario avere per iniziare un’attività di impiantistica a regola d’arte.


Impianto di climatizzazione: consigli di scelta e manutenzione

Innanzitutto … la specializzazione

La legge attribuisce una lettera di specializzazione ad ogni tipo di impianto esistente.

Le specializzazioni sono in particolare le seguenti:

A 
Impianti elettrici e di automazione
E
Impianti di trasporto e distribuzione gas

B
Impianti radiotelevisivi ed elettronici
F
Impianti di sollevamento

C
Impianti di riscaldamento e climatizzazione
G
Impianti di protezione antincendio

D
Impianti idrici e sanitari

La lettera e la voce di attività che si intende esercitare devono essere specificate nella SCIA (Segnalazione certificata di inizio attività).

 

I requisiti personali e professionali

Il titolare dell’attività impiantistica deve avere i titoli professionali richiesti dalla legge, idonei alle categorie di impianti di cui intende occuparsi.

In particolare è richiesto almeno uno dei seguenti titoli:

Laurea in materia tecnica

laurea specialistica o magistrale in ingegneria o architettura conseguita presso una Università statale o legalmente riconosciuta

Diploma specialistico

o attestato di qualifica in materie tecniche/industriali seguito anche da un periodo variabile di esperienza lavorativa presso una ditta abilitata nello stesso settore (da 1 a 4 anni a seconda dei casi)

Esperienza lavorativa

prestazione di almeno tre anni presso una ditta abilitata del settore, in qualità di operaio installatore specializzato. In alternativa, una esperienza di sei anni come titolare dell’impresa o socio lavorante

Se il titolare non possiede personalmente i requisiti richiesti, può nominare in azienda un responsabile tecnico.

Il responsabile tecnico in ogni caso non può essere un consulente o un professionista esterno all’organico dell’azienda.

E’ necessario infatti che il responsabile tecnico sia legato all’impresa da un contratto di lavoro subordinato, o che venga nominato procuratore speciale dell’impresa con atto notarile.
Questo è il cosiddetto “rapporto di immedesimazione”.

E’ obbligatorio inoltre che il responsabile tecnico non ricopra lo stesso ruolo in nessuna altra azienda, altrimenti si rischia il rigetto della pratica di costituzione dell’impresa.

 


I consigli di

Vuoi aprire la tua attività impiantistica a regola d’arte?

Perfetto ti consiglia di seguire i seguenti quattro passaggi:

Avvia la procedura 

Innanzitutto presenta alla Camera di Commercio della tua provincia una comunicazione di iscrizione dell’azienda con contestuale apertura della Partita IVA.

Questo permetterà alla Camera di Commercio di verificare il rispetto di tutti i requisiti richiesti per legge e dare quindi esito (positivo o negativo) alla pratica.

Controlla tutta la documentazione in tuo possesso 

Ricordati di verificare con estrema attenzione tutta la documentazione allegata alla pratica, per accertare effettivamente se tutti i requisiti sussistano e siano in regola con le previsioni di legge.

Evita brutte sorprese, anche la Polizia Municipale può verificare la regolarità dei requisiti, dei locali e delle attrezzature di qualsiasi impresa artigiana!

Crea la tua nicchia di clienti 

Nel settore impiantistico la concorrenza è sicuramente molto elevata e l’offerta di servizi non manca.

Un consiglio utile è quello di differenziare la tua offerta, di trovare uno o più elementi distintivi per farti identificare dai tuoi clienti come diverso dalla concorrenza.

Puoi puntare sul prezzo oppure sul servizio esclusivo. In ogni caso su un elemento che distingue la tua proposta.

Scegli personale certificato  

Oggi l’impiantista non è più l’artigiano di una volta. E’ diventato un professionista del comfort e del risparmio energetico, un consulente della migliore soluzione per le esigenze del cliente.

Per questo è fondamentale collaborare con persone aggiornate, formate, certificate e specializzate nei servizi di installazione, manutenzione, sicurezza.
Ne va anche dell’immagine della tua azienda: personale certificato equivale a maggiore fiducia del cliente.

Per una impresa a regola d’arte la legge è molto chiara.

Ogni impresa che installa impianti deve designare un responsabile tecnico, in possesso dei requisiti tecnico – professionali previsti.

E tu che impresa hai?

Faccelo sapere e inviaci i tuoi commenti …. oppure contattaci per saperne di più!

 


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